giovedì 31 maggio 2018

“Gusta” Caorle

Caorle è un piccolo borgo, situato a poche chilometri da Venezia, ricco di storia e tradizioni. I suoi abitanti si sono dedicati per secoli alla pesca: ancora oggi si possono ammirare i pescherecci ormeggiati nel caratteristico Rio Interno.               
Grazie alla sua posizione privilegiata, ha sviluppato in epoca romana un fiorente porto che fu di vitale importanza per il controllo delle merci fra adriatico ed entroterra nel Medioevo. La cittadina è caratterizzata dai colori pastello delle case, collegate fra loro da viuzze e calli che ricordano la vicina Venezia.
Il centro storico è dominato dal campanile cilindrico inclinato e dalla Cattedrale, splendidi esempi di architettura romanica. La quinquennale festa religiosa /la prossima si svolgerà nel 2020) prevede, dal porticciolo, una suggestiva processione con fuochi artificiali finali.. Ernest Hemingwaj dedicò a questo pittoresco contesto ambientalistico alcune pagine del suo libro “Di là dal fiume e tra gli alberi”. La località ospita grandi manifestazioni come la biennale Scogliera Viva, un concorso di sculture all’aperto realizzate sugli scogli del

lungomare; la manifestazione letteraria Flussi diversi e, a settembre, il Festival internazionale del Teatro di strada.Ciò che però la inonda di profumi tipici è la tradizionale ” Festa del pesce" che invita a gustarla nelle sua immense prelibatezze. Mentre i pescatori si recano al vicino mercato ittico, è possibile degustare in riva al mare antipasti di moscardini, canestrelli bianchi alla griglia, un risotto alle vongole sorseggiando dell’ottimo vino. Il progetto Gusta Caorle si pone l’obiettivo di far conoscere le tradizioni enogastronomiche del territorio. Questa graziosa località, non vuole essere solo mare e spiaggia ma anche natura, cultura, storia. Oltre alle delizie ittiche, si possono gustare il miele di barena ( che si trova solo in laguna), il riso e i prodotti caseari, dalla Renga alla Brondua (Concordia

Sagittaria), il tutto preparato secondo ricette locali che vengono tramandate di generazione in generazione. Dal 14 al 16 settembre si terrà la Festa del Pesce che nella scorsa edizione ha visto l’introduzione di una grande novità: Sardee in Grea. Si tratta di una competizione gastronomica in cui aspiranti cuochi allo sbaraglio, si sfidano a suon di sardine alla griglia. Un’altra esperienza suggestiva offerta è quella del pesca turismo per scoprire i segreti del mare, degustando il pescato mentre si scoprono i segreti di questo antico mestiere.L’esperienza marinara vien suggellata da una visita ai casoni, le strutture di legno e canna palustre che ospitavano i pescatori e le loro famiglie nel periodo della pesca in laguna.                                                                                     
                                                                      Giuseppina Serafino