lunedì 26 marzo 2018

Turismo consapevole a “Fa’ la cosa giusta!”

A Milano nel corso della Fiera “Fa’ la cosa giusta” sono state presentate tante iniziative di Turismo sostenibile come la Primavera per la Mobilità Dolce 2018, con eventi per pedalare, scoprire le greenways e le ferrovie turistiche. Ciò è avvenuto all’interno del Convegno A.Mo.Do, la nuova Alleanza per la Mobilità Dolce che coinvolge 22 associazioni che si adoperano per migliorare le politiche dedicate ai temi del paesaggio, della mobilità e del viaggio slow tra cui: Touring Club, Italia Nostra, WWF Italia, Terre di mezzo e Associazione Italiana Turismo Responsabile.     
 Lo sviluppo culturale, sociale ed economico di un territorio passa anche dalla capacità di rigenerare l’immenso patrimonio immobiliare e funzionale ormai in disuso; verranno trasformati in alberghi, ristoranti e punti di informazione turistica le ex case cantoniere messe a bando dall’Agenzia del Demanio.
Potrebbero diventare cammini, greenways e piste ciclabili le migliaia di chilometri di linee ferroviarie che a partire dagli anni ’40-’50 sono state dismesse e che Rete Ferroviaria Italiana ha raccolto nell’Atlante di viaggio lungo le ferrovie dismesse”.           Sono già realtà le proposte turistiche dell’Umbria come la via del Trasimeno o la pista ciclopedonale delle “Gole del Nera” ricavata sul tracciato della vecchia ferrovia dismessa Terni-Orte. Si tratta di Progetti che promuovono il turismo mettendo in rete le attività ricettive e produttive esistenti e tutto il patrimonio naturalistico, storico ed artistico della zona. Gli itinerari a piedi possono aiutare a riscoprire le bellezze di un territorio ferito, aiutando la ricostruzione, come è avvenuto nel caso della Lunga marcia nelle terre mutate che nell’estate 2017 ha attraversato i territori di quattro regioni-Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo-per incontrare coloro che si adoperano per restituire un futuro ai borghi terremotati.
Ne è scaturito un nuovo cammino naturalistico e solidale da Fabriano a L’Aquila, da percorrere a piedi o in bicicletta, che vuole incentivare lo sviluppo economico grazie ad un turismo lento e solidale. Fra i percorsi internazionali è stato segnalato il Lebanon Mountain Trail, un sentiero di montagna lungo 470 chilometri, che tocca 75 villaggi abitati da maroniti, ortodossi, sunniti, sciiti, drusi, attraversa parchi nazionali e riserve naturali, monasteri nel paese dei cedri. Un’iniziativa di AITR-Associazione Italiana Turismo Responsabile, che coniuga l’amore per la natura e la cultura ad un messaggio di pace in un territorio segnato da conflitti decennali.
Si è parlato anche delle esperienze di fede in cammino e di cammini come risorsa interiore. Il Cammino di Santa Rosalia è un percorso di 192 chilometri che collega due Grotte della Santuzza: quella dell’eremo di santa Rosalia alla Quisquina e quella di Monte Pellegrino a Palermo; un percorso che fa parte della Rete delle vie sacre in Sicilia. Tra Umbria e Lazio si intersecano i percorsi di due grandi della Chiesa come san Francesco e san Benedetto; due cammini in cui riscoprire la storia e il messaggio dei patroni d’Italia e d’Europa. Fra le molte proposte di viaggi degli espositori in fiera: la "Nave di carta" utilizza la navigazione come

strumento educativo. Dal 1998 oltre 5 mila ragazzi hanno partecipato alle loro crociere didattiche o educative, diventando responsabili verso se stessi, gli altri e l’ambiente attraverso la pratica della navigazione. Andar per mare significa, infatti, imparare ad usare le risorse primarie come acqua, cibo ed energia, adottando stili di vita corretti e rispettosi dell’ambiente. 
La "Nave di carta" collabora nei progetti di informazione ed educazione ambientale di WWF; con i campi di biologia marina Identi-fish e con Legambiente per la campagna di monitoraggio dello stato di salute del mare.I "Tetragonauti" permettono a tutti di salpare, senza barriere, organizzando navigazione a vela,

immersioni subacque ed esperienze di acquaticità rivolti a minori, adulti con disabilità fisica, sensoriale o mentale.Tanti modi di fare vacanza riscoprendo aspetti insoliti dell’ambiente che ci circonda, secondo valenze interpretative di affascinante spessore.
                                                                                                                          Giuseppina Serafino