lunedì 5 marzo 2018

Identità Golose 2018


La XIV edizione di Identità Golose 2018, il congresso di alta cucina ideato da Paolo Marchi e Claudio Ceroni, ha avuto come fil rouge “Il fattore umano”. Un modo per riflettere su ciò che sta alla base della buona cucina, dell’arte dell’ospitalità e del convivio.
 Un invito, nel medesimo tempo, rivolto a gli chef a soffermarsi, ad approfondire, lavorando sul valore della relazione con colleghi, clienti, fornitori. Ancora una volta sul palco del congresso si sono susseguiti i maggiori protagonisti del panorama gastronomico internazionale giunti da Regno Unito, Spagna, Francia, Danimarca, Stati Uniti, India, Perù, Thailandia, Brasile.  L’argomento cardine è stato come sempre arricchito da molteplici approfondimenti tematici: dalla pasta alla pizza gourmet, dal gelato alla pasticceria, dalla cucina naturale ai cocktails, allo champagne.                                                                             
La Calabria è stata individuata come regione ospite con un fitto programma di degustazioni e show cooking all’interno dell’area espositiva. Alla base del successo di questa importante manifestazione ci sono autorevolezza, visione internazionale e capacità di rinnovamento; oltre per i suoi contenuti che alimentano una densa rassegna stampa, Identità Golose è considerato un luogo dove coniugare network e business.
 Un centinaio di aziende del settore F&B, fra le più dinamiche, hanno scelto di partecipare come partner del congresso poiché la kermesse si pone come una preziosa occasione di incontro e dialogo con i protagonisti del mondo della ristorazione, in una dimensione di qualità e innovazione. Una sorta di “eventi nell’evento”come quello che ha caratterizzato il nutrito programma di Identità di Libri, in partnership con l’editore Giunti: nove appuntamenti sono stati ospitati all’interno di un “salotto letterario” dove si sono alternati personaggi del calibro di Niko Romito, Enrico Bartolini, Will Guidara, Franco Pepe ed autori come Marco Bolasco o Laura Lazzaroni. Tante le conversazioni che sono state effettuate sui temi cruciali della cucina d’autore, il vino e l’ospitalità partendo da pubblicazioni recenti di editori diversi.                         
Nello spazio S.Pellegrino, è stata organizzata un’esperienza multisensoriale a cura di Edoardo Fumagalli chef de La Locanda del Notaio di Pellio Intelvi, finalista del talent S.Pellegrino Young chef 2018, che si sta avviando verso la sfida finale in programma l’11 e 12 maggio a Milano. S.Pellegrino Young Chef è la ricerca del migliore chef under 30 lanciata nel 2015 su scala globale che coinvolge 21 aree geografiche e altrettanti top chef che aiutano i giovani finalisti regionali ad affinare il proprio piatto in vista della competizione finale.
Un ‘esperienza davvero di grande gusto nell’intrigante mondo del cibo e delle sue molteplici suggestioni.
                      Giuseppina Serafino