giovedì 7 dicembre 2017

La Magnifica comunità di Folgaria

Folgaria è una delle più antiche comunità del Trentino, di origine tedesco-cimbra, dei coloni bavaresi arrivarono sull’altipiano intorno al XIII secolo. Nel corso della sua gloriosa storia ha lottato duramente contro il potere feudale ed in particolare contro i Trapp, feudatari del Castel Beseno (il più
grande castello del Trentino), per difendere i suoi privilegi di comunità libera e indipendente.
Grazie a questo strenue impegno si fregia ancora oggi del titolo di magnifica comunità. Nello stemma comunale vi sono tre abeti allineati dentro uno scudo ovale che rappresenta la foresta, antica ricchezza della Comunità. Folgaria è contornata da sette centri frazionali: Costa, Serrada, Mezzomonte, San Sebastiano, Carbonare e Nosellari, Guardia. Quest’ultima è conosciuta come i il “paese dipinto”, con le sue vecchie case ornate di murales, vicino alla cascata dell’Ofento. Il carosello sciistico dell’Alpe Cimbra annovera oltre 100 km di piste per lo sci alpino e altrettante per lo sci nordico, mentre d’estate il Golf Club Folgaria, con 18 buche a 18 buche a 1200
m di quota e la Bike Area sono un vero e proprio paradiso per gli sportivi all’aria aperta. L’Alpe di Folgaria Coe e Millegrobbe sono i due grandi centri dove poter praticare anche lo sleddog, ossia la corsa con i cani da slitta. Pochi luoghi sanno raccontare la storia, da quella più lontana a quella più recente: Forte Belvedere Gschwent, una fortezza del primo Novecento, racconta la Guerra dei Forti, lo scontro fra lo schieramento austro-ungarico e quello italiano (1915-1918). A pochi chilometri, nei pressi di lago Coe, Base Tuono, un allestimento unico nel suo genere in Europa, racconta una guerra, fortunatamente non combattuta, la Guerra Fredda (1949-1989). Missili puntati al cielo, hangar,
bunker sotterranei, carri elettronici, radar e
terrapieni rievocano” l’equilibrio del 
terrore”, la tensione fra Est e Ovest del mondo. Nelle case di Lusérn si pratica l’arcaica arte del tombolo: una lontana tecnica del ricamo a fuselli. Si tratta di un’espressione artistica che ha portato alla creazione di pizzi, merletti e interi corredi nuziali. Il tombolo è anche il nome dello strumento, un cuscino che solitamente ha una forma cilindrica; su
questo supporto viene fissato il disegno del merletto e con del sottile filo, si procede all’intreccio con bastoncini detti fuselli. Fra le specialità tipiche della gastronomia vi sono: la zuppa d’orzetto cimbra, il tonco de pontesel, lo spezzatino di manzo alla cimbra, l’omelette di fragole o lamponi dei bochi . Tante prelibatezza da gustare.. come il territorio di Folgaria, ricco di suggestioni ambientalistiche di notevole pregio.


          Giuseppina Serafino