venerdì 13 ottobre 2017

Cipro in mostra

Nell’anno in cui Pafos, è Capitale Europea della cultura 2017, Cipro viene celebrata a Milano con una bella mostra fotografica nel prestigioso corso Vittorio Emanuele II, fino al 30 ottobre. Il percorso denominato “Cipro, cultura alla corte di Afrodite, è stato organizzato dall’Ente Nazionale per il Turismo di Cipro in Italia, con 40 pannelli. Gigantografie che fanno riferimento alla leggenda che narra della nascita di Afrodite fra le acque del mare, nei pressi della località Petra Tou Romiou, lungo il litorale sud-ovest dell’isola. La successione fotografica si connota come un suggestivo tour virtuale che parte da Pafos, località nella quale scaturì il mito di Venere, per far svelare le molteplici bellezze di
questa isola, patria della dea sopracitata. Un magico gioiello incastonato nel mare cristallino, connotato da veri e propri tesori archeologici, da una natura incontaminata e da secolari tradizioni. Quella che viene considerata la terza isola del Mediterraneo si è configurata come un interessante crocevia di molteplici popoli, e culture di diversa provenienza.
Svariati i
fotografi
di spicco del panorama internazionale, cipriota e italiano protagonisti di questo accattivante viaggio virtuale quali Marcus Bassler, Andreas Constantinou, Massimiliano Rella, Franco Cappellari, Camilla
Morandi. Posta al crocevia tra Europa, Asia e Africa, all’estremità del Mare Nostrum. Cipro è stata fin dall’antichità terra di passaggio per Greci, Fenici, Assiri, Egiziani, Persiani e poi Romani, Bizantini, Crociati, che hanno lasciato un patrimonio archeologico e culturale di ingente valore. Pafos è un incantevole città della costa occidentale dell’Isola, con un porticciolo caratteristico, il Forte Medievale e straordinari siti archeologici. L’intera città è stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio Culturale dell’ Umanità. La cittadina è sede del secondo aeroporto
internazionale dell’isola che è diventato anche il 50° hub della compagnia aerea Ryanair, che effettua voli diretti verso l’Italia e l’ Europa. Nell’ entroterra si trovano numerosi villaggi e monasteri che hanno mantenuto inalterati i propri
antichissimi usi e costumi. Il Monastero di KYkkos, il più grande e conosciuto monastero di tutta Cipro che possiede una delle tre icone  attribuite a San Luca e, nel suo Museo ospita una ricchissima collezione di oggetti sacri. Sorgono inoltre pittoreschi paesini dall’architettura ben conservata, come Plastres, Kakopetria, Agros, Kalonpanagiotis, Padoulas, Moutoullas, rinomati per i loro prodotti genuini e tipici come la frutta candita “Gliko” e i salumi affumicati “hiromeri”, “Loukanika” e “Lountza”.Una Cipro tutta da gustare partendo già dalla  suggestiva mostra di Milano.

                         Giuseppina Serafino