martedì 14 ottobre 2014

Viaggio sensoriale nella "Milano Golosa"


"Conoscere, fare, assaggiare per risparmiare" era il perno della III edizione di Milano Golosa, tenutasi presso  il Palazzo del Ghiaccio, in via Piranesi, assurto a Tempio del gusto. Protagonisti di questa Kermesse, ideata dal giornalista,"Gastronauta" Davide Paolini, sono stati 150 artigiani del cibo, selezionati in giro fra le molteplici eccellenze che connotano l'Italia. Salumieri, casari, pasticceri, vignaioli, birrai assurti ad ambasciatori delle loro zone
d'origine, per aver saputo coniugare tradizione ed innovazione, antiche tecniche e personali rielaborazioni.

Uno di questi,da noi interpellato,ha affermato "Ci consideriamo dei veri e propri artisti, dietro il nostro lavoro, c'è molto amore e il costo deve essere  un punto di arrivo di un processo. Purtroppo, per tanti, esso è la base di partenza che porta ad arrivare a brutti compromessi, anche perché molti acquirenti non sono disposti a sborsare il prezzo necessario. La conoscenza del Pianeta cibo, tramite officine del gusto, con corsi e degustazioni guidate, ha fornito strumenti tesi a consentire acquisti mirati, in base al rapporto qualità/prezzo. Curioso il giro del mondo di peperoncino, dalle sue origini fino all'uso moderno, riservato a palati coraggiosi. Alcuni chef hanno fatto assaggiare le alghe secondo l'alta cucina  napoletana, spiegando dove si raccolgono, come si lavorano e si conservano. L'Università della Spesa, invece, ha voluto suggerire alcune indicazioni per effettuare scelte consapevoli, risparmiando denaro, salute e risorse naturali. Nella  Sala del Tempo è stato possibile apprezzare l'effetto dell'invecchiamento sui prodotti, gustando l'aroma del Barolo e del Balsamico di Modena dopo anni trascorsi nel legno, annusando i profumi delle stagioni sulle cosce di Prosciutto San Daniele. Quest'ultimo, dal 1996 è riconosciuto dall'Unione Europea come Prodotto a Denominazione di Origine Protetta per il quale vige l'obbligo di sottostare ad un severo sistema di controllo attuato da un Istituto autorizzato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.I Making Show sono state delle occasioni per apprezzare un prodotto grazie alle sue fasi di produzione, distinguendolo dalle sue imitazioni, come nel caso della mozzarella di bufala. 
A suggello della ricca manifestazione si è tenuta la premiazione del "Miglior ristorante dell'anno 2014" mediante un sondaggio promosso da www.gastronauta.it.
Il "nutrito" popolo dei simpatizzanti, raddoppiato rispetto al 2013, ha notevolmente gradito la rassegna Di Milano Golosa. Un evento che contribuisce a diffondere la cultura del cibo di qualità e il gusto della ricerca di piaceri raffinati, insiti nella ricca produzione agroalimentare dei nostri affascinanti territori.
                    Giuseppina Serafino