giovedì 14 giugno 2018

Storie eccel…lenti in Alto Adige


L’Alto Adige è un fazzoletto di terra di circa 7.400 Kmq, un mondo a misura d’uomo che racchiude il segreto dell’eccellenza e del benessere. La sua unicità deriva dalla commistione delle tre culture che la contraddistinguono: italiana, austriaca e ladina. L’immensità di questo territorio lo si può comprendere effettuando escursioni dalle Dolomiti alla Val Venosta e alla Val Passiria. 
Un percorso lungo circa 108 km con meravigliosi scorci paesaggistici dalle sorgenti dell’Adige al Passo Resia, fino a Stava in Bassa Val Venosta.     
 La cascate di Stanghe permettono di ammirare bei percorsi tra ponti di legno e scalini naturali, dal paese omonimo fino al Ponte Giovo, così come quelli nei pressi del Lago di Caldaro, con la romantica gola Rastenbachklamm, risalendo fino alla cima delle cascate. Per gli appassionati dell’arrampicata la zona ideale è quella delle Torri del Vajolet (Massiccio del Catinaccio) e l’Alta Via transfrontaliera che unisce le dodici vie ferrate esistenti: tra il Cadore e la Pusteria, dalle Tre Cime di Lavaredo alla Val del Gail, da Sesto a Kartitsch. Affascinanti storie secolari sono custodite tra Glorenza che ospita l’unica diga chiusa dalle Alpi e Castelrotto-tra il Monte Calvario e La Bullaccia- inserito fra i Borghi più belli d’Italia.
 Anche Vipiteno e Chiusa restano impresse per la torre dell’orologio ferma sempre alle dodici e per i vicoli artistici, mentre Egna è stata premiata per i suoi antichi portici e per il tessuto tipicamente mercantile.Più di 600 km di itinerari si snodano per gli amanti delle due ruote e il Brixen Bikepark di Bressanone; si può pedalare dalla celebre Via Claudia Augusta-antica strada romana costruita più di 2000 anni fa- fino alla Val Pusteria che parte da San Candido.  
La ciclabile BrenneroBolzano-lungo la Val d’Isarco-dal confine con l’Austria conduce alla scoperta di città ricche di storia e di fascino.L’Alto Adige dona momenti di benessere, il tempo si ferma infatti dinanzi al fragore delle cascate di Riva in Valle Aurina o immersi in una delle vasche delle Terme di Merano. Esistono anche metodi alternativi per riconciliarsi con la natura come ad esempio il bagno di fieno, molto diffuso nell’Alpe di Siusi, ricco di fiori ed erbe aromatiche, svolge un’azione rilassante e tonificante, di pregio è il bagno al pino mugo-olio essenziale estratto da piante spontanee che crescono in Val Sarentino.   
Altri trattamenti rinomati sono quelli alla castagna per l’elevata quantità di potassio, vitamina C e beta-carotene da scoprire in Alto Adige Balance e i suoi numerosi pacchetti vacanze. Una grande eccellenza si rileva nell’enogastronomia con prodotti di altissima qualità: dallo Speck Alto Adige IGP al Latte e i suoi derivati a marchio di Qualità Alto Adige, dalla Mela IGP, al Formaggio Stelvio DOP, fino ai vini pregiati Lagrein, Gewurztraminer e Schiava/Vernatschn, frutto dei vigneti autoctoni presenti sui pendii soleggiati delle vallate. Basta avventurarsi fra le malghe nei dintorni di Brunico, le baite della Val Gardena e dell’Alta Badia per godere dei profumi più tipici della tradizione culinaria ladina tra Cranfuncis-ravioli di spinaci e la 
Panicia, minestra di orzo e di Speck. Straordinari sapori dell’Alto Adige che possono essere gustati in differenti periodi dell’anno fra molteplici feste ed eventi che celebrano tradizioni ataviche legate all’essenza di questo suggestivo territorio.                                                                            
                                                                             
                        Giuseppina Serafino