domenica 17 giugno 2018

Pedalando a Cuba

Una vacanza in bicicletta è un modo per soffermarsi nei luoghi gustandone appieno le particolarità che lo connotano. Non sono molti coloro che hanno pensato di visitare Cuba con un ebike, toccando la provincia più occidentale su strade poco trafficate, con una guida e il comodo trasporto dei bagagli.
Si parte dalla capitale, L’Avana, per ammirare il centro città (Vedado), El Capitolio, la Plaza de la Revolucion e dirigersi per una sosta refrigerante sul lungomare, il Malecon; altri luoghi da ammirare sono le celebri Plaza de Armas, de San Francisco de Asis, Veja, e de la Catedral. I tratti più suggestivi sono quelli che conducono a Pinar del Rio, una cittadina celebre per la produzione del tabacco, con i suoi musei e i graziosi edifici colorati, dopo una pedalata di 10 km si arriva nella Valle di Vinales, dove tra rocce scoscese cresce questo tipo di pianta. Si riprende il percorso e dopo circa 55 km si raggiunge la Sierra de Oreganos, una catena montuosa con facili saliscendi che conducono alla pittoresca spiaggia di Cayo Jutias.
 Ritemprati da una meritata sosta e rifocillati da cibi locali, si riparte per un tratto di 30 km, lungo la strada di Jagua Vieja, nella Valle di Ancòn, dove la natura incontaminata viene intervallata da piantagioni di caffè. Non può mancare una sosta in una delle capanne utilizzate da Fidel Castro come quartier generale durante la rivoluzione. In bus ci si dirige verso l’albergo ad Aguas Claras, perfetto punto di partenza per una tranquilla camminata rigeneratrice e in seguito Cueva de Los Portales è la meta giusta per ammirare una grande grotta formatasi con l’erosione del Rio San Diego (luogo in cui Che Guevara teneva le riunioni segrete nell’ottobre 1962). Si riprende la bicicletta per dirigersi a Soroa, lungo la Carretera Central ( 45 km), qui è raccomandata una visita al famoso Orquideario Soroa, giardino terrazzato sulle pendici di una collina che presenta una pregevole collezione di 700 specie di orchidee da tutto il mondo.
 L’ultima pedalata, a suggello di questo intrigante viaggio, è quella di circa 20 km che porta a Las Tarrazas, un’area rurale di sviluppo sostenibile che comprende 25.000 ettari di foresta nel cuore della Sierra del Rosario. Nel 1985 è stato riconosciuto come Riserva della Biosfera dall’Unesco.
Un’ultima tappa, questa volta in bus, può essere effettuata ancora a L’Avana per visitare il Museo de Arte Colonial e recarsi a curiosare presso la Bodeguita del Medio o El Floridita appagati da una faticosa immersione in un’ambiente dai meravigliosi contrasti. (Evolution travel)