venerdì 8 giugno 2018

Festival della Comunicazione 2018

Con largo anticipo è stato presentato a Milano il Festival della Comunicazione che si terrà a Camogli dal 6 al 9 settembre, organizzato da Frame, con la direzione di Rosangela Bonsignorio e Danco Singer.
Dopo, Comunicazione, Linguaggio, Web e Connessioni, il fil rouge di quest’anno è “Visioni” Gli ideatori hanno spiegato:” Visione è narrazione, sogno, fantasia, talvolta illusione ed inganno. Le grandi innovazioni della storia e le scoperte della scienza derivano da menti visionarie che, spostando l’orizzonte delle capacità presenti, fissano nuovi traguardi.
L’arte, la scrittura e la musica, spesso contaminandosi a vicenda, ci mostrano in atto universi possibili, alternativi e complementari e arricchiscono le visioni del presente, perché possiamo immaginare futuri diversi”. Sul tema Visioni si affronteranno oltre 100 ospiti, rappresentanti della cultura, dell’economia, della scienza, dello spettacolo, dell’innovazione tecnologica dell’Italia e del mondo. Il Festival della Comunicazione 2018 sarà aperto da una lectio magistralis dell’architetto e senatore a vita Renzo Piano sulla nuova visione dell’ambiente urbano,  con le sue mutate concezioni di tempo e spazio, individuo e socialità. Il Premio Comunicazione verrà assegnato allo storico Alessandro Barbero, che con la sua travolgente dialettica, ci guida alla riconquista della nostra memoria storica, offrendoci una chiave di interpretazione originale nell’esplorazione del passato.
Novità di quest’anno è la Rassegna stampa in diretta dal Festival, un’inedita lettura dei quotidiani, dal gusto ironico e dissacrante; altro aspetto inedito, l’appuntamento semi-alcolico con la musica, basato sulle playlist di 139 italiani raccolte da Severino Salvemini e interpretate dalla fisarmonica di Gianni Coscia. Tre importanti voci del panorama giornalistico italiano interverranno in un’inedita veste, offrendo al pubblico tre reading teatrali. “Beate le bestie. Considerazioni in pubblico alla presenza di una mucca” con Michele Serra; “Balle spaziali” di Marco Travaglio, ovvero che cosa rimane della campagna contro le presunte fake news del web. Federico Rampini con “linee rosse” porterà sul palco la geopolitica e racconterà le trasformazioni dell’attualità mondiale seguendo il tracciato delle carte geografiche.               
Saranno sei le escursioni alla scoperta delle bellezze naturali che circondano il borgo di Camogli.Tre passeggiate diurne per il Monte di Portofino: “Punti di vista del Parco di Portofino” e “la via dei tubi” sulle tracce dell’antico acquedotto. La sera invece ci saranno passeggiate denominate “Accade la notte nel Parco” per ascoltare i magici rumori del bosco e conoscere il mondo dei pipistrelli oltre alla fauna notturna.
Tornano le tre amate gite in battello per navigare lungo l’Area Marina Protetta del Promontorio di Portofino: “Il Whale watching al tramonto” per avvistare balene, delfini e gli altri mammiferi del Santuario dei Cetacei nel loro habitat naturale; un’uscita permetterà di conoscere la tradizione dei borghi marinari e la crociera notturna “Il cielo stellato sopra di me”consentirà di scoprire l’origine mitologica di costellazioni, pianeti e corpi celesti. Per bambini e ragazzi sono in programma dieci laboratori che spaziano dall’educazione alla sostenibilità ambientale, dal mondo marino a quello animale, dal viaggio alla scoperta del nostro cervello, dalla robotica alle immersioni subacquee, allo yoga per tutta la famiglia.
Renzo Piano

                                      Giuseppina Serafino