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lunedì 4 giugno 2018

Bergamo, vino en primeur

L’Azienda Agricola Le Corne di Grumello del Monte ha ospitato la quarta edizione di “Bergamo, vino en primeur”, una manifestazione che nasce dal desiderio di produttori agricoli bergamaschi di confrontarsi con un attento pubblico di settore. La degustazione en primeur, nata in Francia, consiste nell’assaggiare il prodotto dell’ultima vendemmia per
comprendere e valutare il vino che verrà. Dodici le aziende presenti come per le passate edizioni: Caminella-Le Corne-La Collina-Tenuta Castello di Grumello-Tenuta Le Moiole-La Rocchetta-Valba-Pecis- Tenuta Casa Virginia-Tosca-Eligio magri e Sant’Egidio. Dodici terreni ed esposizioni differenti a rappresentare una straordinaria fascia collinare che va dall’Adda all’Oglio. Vini bianchi frutto di vari vitigni, spumanti, vitigni autoctoni come il Franconia o la Merera in purezza di cui                                           
l’unico produttore è la Tenuta Castello di Grumello col suo Brolo dei Guelfi. Grumello del Monte (BG), rappresenta il cuore pulsante della Valcalepio e viene riconosciuta come Città del Vino. Nell’azienda vitivinicola “La Collina”, la famiglia Invernici produce vino da quattro generazioni e con la conduzione di Luigi si è registrato un costante miglioramento qualitativo della produzione. Il rinnovamento delle coltivazioni e la modernizzazione delle attrezzature di cantina, sono stati effettuati rispettando i canoni della tradizione del territorio di appartenenza. I vigneti, sempre soleggiati,

si estendono sulle colline della frazione San Pantaleone ad un’altitudine di 250 metri sul livello del mare per una superficie di 7 ettari. Si producono per il 30 % uvaggi bianchi Pinot Gris, Pinot Noir vinificato in bianco, Chardonnay e Moscato Giallo Bergamasco) e per il 70% uvaggi rossi (Cabernet Sauvignon e Merlot). Caminella, di Cenate di Sotto (Bg), è un’azienda nata nel 1955, rappresentata da sei etichette, i cui nomi si ispirano al sass de luna, caratteristica pietra calareo-marnosa tipica delle Prealpi orobiche.
Qui la felice esposizione a sud e il vento mite di Favonio compongono il microclima ottimale per la coltura della vite, punta di diamante è il Luna Rossa, prodotto da uve merlot e cabernet sauvignon, appassite in fruttaio e una piccola percentuale di pinot nero. L’azienda Agricola Tosca nasce dalla passione dei coniugi Locatelli che dal 2000 stanno riportando agli antichi splendori i versanti terrazzati della Val San Martino, per vinificare il frutto secondo i dettami dell’agricoltura biologica. Grazie al recupero di un’antica proprietà monastica del ‘700 nasce Polisena “L’Altro Agriturismo”: il primo Agritur in Italia certificato Clima Hotel. Tenuta Casa Virginia, a Villa d’Almé(BG), valorizza i vitigni autoctoni (come il Manzoni Bianco 6013) e nella loro terra, la Marna di Bruntino, hanno voluto inserire il vitigno Shiraz a livello sperimentale., ottenendo l’autorizzazione della Regione Lombardia, dalla vendemmia 2011.             
Originale l’idea di dare ai propri vini nomi di leggende bergamasche, tradotte oralmente, e ora allegate alle bottiglie in italiano e dialetto bergamasco. La Tenuta Le Mojole, fondata nel 2002, si trova a Tagliuno di Castelli Calepio (BG) con una superficie vitata di circa 2,30 ettari, la proprietaria Marta Mondonico si occupa di tutti i passaggi della produzione, dalla vigna alla cantina, con  grande passione.
 Il disciplinare consentirebbe di raccogliete fino a 170q.li di uve per ha. ma gli obiettivi preposti inducono a vendemmiare, a mano, solo 60/70 q.li per ha. garantendo un’altissima qualità. Uno dei massimi  esperti di Enologia,il prof. Luigi Moio, ordinario all’Università di Napoli, autore del pregevole volume “Il Respiro del Vino” ha introdotto la degustazione, dinanzi agli enoestimatori, ponendo l’accento sull’importanza del 45 parallelo, al nord e al sud, dal quale nascono i più grandi vini, bianchi e rossi: è il medesimo che attraversa anche l’area vitivinicola della provincia di Bergamo, non solo la regione di Bordeaux. L’assaggio di questi vini è stato accompagnato dai salumi di Podere Montizzolo di Caravaggio, e CasArrigoni con i deliziosi formaggi della Valtaleggio. L’amenità del luogo, con la piacevolezza del clima e del contesto naturalistico sono la formula vincente di questo prezioso appuntamento da non perdere, che esalta una produzione vinicola di grande qualità.                                                 
                    Giuseppina Serafino