lunedì 19 febbraio 2018

La Belle Epoque del cioccolato


Al Salon du chocolat di Milano, nella giornata di apertura si è tenuta una suggestiva sfilata con vestiti realizzati in cioccolato dai più grandi pasticceri italiani. Il fil rouge  scelto per la rassegna di abiti e modelle in passerella è stato lo stile di vita e di vestire Belle Epoque. Un riferimento ad un periodo magico fra l’800 e il 900 che ha rappresentato la gioia di vivere dell’Europa espressa da Art 

Noveau e Liberty, dal fiorire del sistema moda e del cinema, dai progressi scientifici e dalle trasformazioni sociali. Una felicità palpabile che è la medesima che si assaporava nel regno del cioccolato. La Choco Fashion del Salon ha voluto unire queste due realtà in un unico importante evento affidandosi al Teatro della Moda, la scuola di moda milanese specializzata nell’alta sartoria artigianale, e ai grandi maestri dell’arte della scultura del cioccolato. 
Questa originale collaborazione ha dato origine a creazioni veramente uniche nel loro settore: abiti raffinati, cappelli, strascichi, fiori, medaglioni, bracciali e diademi. La principale materia usata è stato il cioccolato bianco e nero ma non mancavano: caffè, panna, cannella, nocciola, sale rosa dell’Himalaya, ribes, liquirizia, frutti, peperoncino e persino il packaging che solitamente avvolge i dolci. Questa esposizione anticipa i trend internazionali grazie alla narrazione del cioccolato nelle sue varie forme: come alimento, piacere del gusto, come oggetto di design e di culto.
 Il Salon du Chocolat , tenutosi al Padiglione MiCoLAB, lo spazio Fiera adiacente al pulsante quartiere Citylife, è nato 23 anni fa a Parigi ed è la più grande manifestazione dedicata al cioccolato di eccellenza con repliche a Londra, Beirut, Mosca, Tokyo e Seul. L’edizione milanese, giunta alla sua terza edizione, tra i più rinomati eventi enogastronomici italiani ha accolto più di 45.000 visitatori fra foodlovers, gourmands, operatori del settore, chef e tanti semplici curiosi. Un modo per scoprire la provenienza delle fave più pregiate e come vanno trasformate, per imparare ad abbinare i vari tipi di cioccolato a vini, superalcolici, a pietanze italiane o esotiche mediante ricette 
insolite e deliziose. Fra i numerosi appuntamenti susseguitisi si possono segnalare: Il Premio “Tavoletta d’oro per il miglior  cocktail al cioccolato”; quello sulla “cucina gluten free gourmet incontra il cioccolato”; “CioccolArt, l’arte integrata alle nuove tecnologie”;” La pasticceria mediatica: un viaggio nella comunicazione non sempre dolce del “dolce” tra cinema tv e social network”. Fra i tanti  showcooking, particolarmente attesi quelli di Alessandro Borghese e Davide Comaschi, Iginio Massari e l’omaggio a Marchesi con il Risotto tintoretto.

                         Giuseppina Serafino