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sabato 6 gennaio 2018

Bere il territorio attraverso un viaggio

Si rinnova l’appuntamento letterario dell’Associazione Go wine con la 17esima edizione del Concorso “Bere il territorio”, il cui tema sarà “il viaggio”. Sono diverse le forme di partecipazione previste nel Bando: una riservata agli over 24 anni senza distinzioni, una 
destinata ai giovani dai 16 ai 24 anni. Tutti i partecipanti sono invitati a farsi idealmente viaggiatori, descrivendo un territorio del vino italiano e i rapporti con i valori cari all’enoturista: paesaggio, ambiente, cultura, tradizioni. Il tema del concorso è strettamente connesso all’idea ispiratrice dell’associazione Go wine che si rivolge a quella figura qualificata di consumatore che, oltre a conoscere e degustare i vini, avverte il desiderio di farsi viaggiatore per scoprire i luoghi in cui ogni vino si afferma e dove i
personaggi del vino operano. A fianco delle due categorie 
sopracitate è prevista la sezione riservata agli studenti degli Istituti Agrari: il Bando intende valorizzare e premiare lavori di ricerca rivolti al tema dei vitigni autoctoni, tenendo conto dei diversi apporti che pervengono in ogni edizione. Gli obiettivi di questa competizione letteraria sono quelli di contribuire a far crescere la cultura del consumo dei vini di qualità, mirando ad un consumatore sempre più consapevole nelle scelte e nell’attribuire il giusto 
valore ad una bottiglia di vino. I testi dovranno pervenire entro il 10 marzo 2018 presso la sede nazionale di GoWine; la cerimonia di premiazione è prevista il 7 aprile 2018. Oltre ai premi riservati ai giovani scrittori, “Bere il territorio” 
conferma il riconoscimento a “Il Maestro” e il Premio Speciale a 
favore di un libro edito durante l’anno 2017, che abbia come tema il vino o che, comunque, riservi al vino una speciale attenzione. Questa iniziativa è sostenuta da Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e da un Comitato di aziende vinicole italiane che contribuisce ad animare gli incontri di Go Wine.
Gli elaborati saranno sottoposti al vaglio di una giuria composta da Gianluigi Beccaria e Valter Boggione (Università di Torino), Margherita Oggero (scrittrice), Marco Balzano (scrittore), Bruno Quaranta (La Stampa-Tuttolibri), Massimo Corrado (Associazione Go Wine).I premi sono di 500 euro per ciascuno dei due vincitori della sezione generale, altrettanto per gli Studenti degli Istituti agrari e per il libro dedicato al vino. Un modo davvero accattivante quello di coniugare l’aspetto della divulgazione letteraria con quello della cultura del vino e del buon bere, valorizzando le peculiarità insite in ogni luogo che ha prodotto delle eccellenze vitivinicole.                                            
                                                       Giuseppina Serafino