sabato 29 novembre 2014

“Food La scienza dai semi al piatto”


Quando parliamo di cibo, parliamo di storia, tradizione, cultura, qualità e innovazione. Sono queste le caratteristiche che contribuiscono a fare del Made in Italy un brand di eccellenza riconosciuto a livello mondiale”. Ecco allora che il cibo diventa terreno fertile di dialogo tra Paesi; l’agricoltura come laboratorio di cooperazione internazionale”. Così ha affermato il Ministro Maurizio Martina all’inaugurazione della mostra “Food ­-La scienza dai semi al piatto”, in programma  al Museo di Storia Naturale di Milano, fino al 28 giugno 2015, che indaga il mondo del cibo, anche mediante una forte componente ludico-gastronomica. Promossa e prodotta dal  Comune­-Cultura, 24 ORE Cultura
- Gruppo 24 Ore e con il Patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, essa rappresenta il più importante evento di divulgazione scientifica sul tema chiave di EXPO 2015. “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita”. Il progetto scientifico di “Food La scienza dai semi al piatto”, curato dal chimico Dario Bressanini, docente presso L’Università dell’Insubria,  si  snoda su un percorso costituito da scenografiche immagini al microscopio, video didattici e giochi interattivi suddiviso in quattro sezioni:
1.       Tutto nasce dai semi
2.       Il viaggio e l’evoluzione degli alimenti
3.       La scienza in cucina e l’arte di mangiare bene
4.       I sensi. Non solo gusto
Grande rilevanza viene dato alla cucina, analizzando gli errori più comuni e il modo migliore per evitarli. Viene spiegato  inoltre il funzionamento degli elettrodomestici e dei macchinari per la lavorazione degli alimenti come: la risatrice, il tostino per caffè, la temperatrice per la produzione del cacao. Un’altra attenzione viene rivolta alle ricette di differenti epoche storiche per comprendere l’approccio al cibo nel corso dei secoli. La mostra si conclude con una sezione dedicata ai sensi, dove dei sofisticati exhibit interattivi, conducono il visitatore a scoprire come essi possono influire sulla percezione del gusto. L’assessore alla Cultura Filippo del Corno ha dichiarato:” Food è la mostra ideale per anticipare i temi dell’Esposizione Universale. Un modo per entrare nel mondo del cibo, delle sue origini, delle sue forme, delle sue ragioni, delle sue frontiere. Essa si avvale di un apparato scientifico-divulgativo di grande autorevolezza ma al tempo stesso stupisce, appassiona, diverte.”Quindi non resta che catapultarsi in questo vortice gaudente, visto che, come diceva G.Bernard Shaw,“Non c’è amore più sincero di quello per il cibo”.                          (Giuseppina Serafino)