mercoledì 17 settembre 2014

L 'Alto Adige a Milano

Riscoprire i robusti sapori della tradizione altoatesina, in un contesto che ricrea la calda atmosfera delle stube e dei masi nel nuovo Rifugio Delicatessen, in via Lomazzo, zona Sempione, nel capoluogo meneghino. Esagerata la quantità di leccornie, di alta qualità offerte agli ospiti, nel corso della solenne degustazione, di giovedì 11 settembre 2014, con un servizio veloce ed affabile.La location è particolarmente suggestiva: un edificio, in mattoni rossi, contornato da fioriere di legno con la vegetazione tipica delle montagne trentine, all'interno gli arredi sono di legno chiaro intarsiato. Non mancano graziose suppellettili che vanno dai merletti,ai campanacci appesi sulla parete del bar,ai lavatoi massicci di pietra nella toilette, con corna ramificate che pendono dal soffitto.
 Il responsabile della comunicazione Robi Chendler,premuroso nel fare gli onori di casa, ci ha tenuto a dire che questo secondo ristorante della catena, si differenzia da quello di via Tunisia, più raffinato nelle proposte culinarie,per una selezione di piatti  più rustici della gastronomia dell'Alto Adige: wurstel, canederli, brezel e pane scuro ai cereali, birre e succhi di mela, e l'immancabile strudel, solo per fare un esempio. L' intento è quello di allargare la cerchia degli avventori, avvalendosi di prezzi più abbordabili, anche in pausa pranzo, con menu fissi molto accattivanti.
 Più che buona la risposta registrata dal 18 agosto, giorno dell'apertura dell'esercizio. Ciò che colpisce è la grande dinamicità che viene messa in atto nel creare economia, incrementando l'asfittico mercato del lavoro, con una vetrina di eccellenze agroalimentari regionali che impreziosiscono Milano, alle soglie dell'Expo del prossimo anno.
Unico inconveniente: sconsigliato l'ingresso a dietologi ed inappetenti.

                                           Giuseppina Serafino